Compostaggio domestico, in 120 secondi tutti i segreti

Come realizzare una utile compostiera con soli 2 minuti di spiegazioni. I rifiuti umidi di scarto della cucina o dei giardini ed orti possono essere riciclitati efficacemente divenedo fertile compost per fiori e orto. Perchè spendere per acquistare sacchi e sacchi di terriccio di dubbia provenienza e incerta composizione quando è possibile autoprodursi anno con anno il necessario per il proprio giardino o orto? Un terriccio organico e molto fertile grazie alla decomposizione ed umidifacione di questi scarti di cucina.

Vantaggi non solo per la famiglia, ma anche per l'ambiente riducendo del 30-40% la produzione di immondizia. Nella compostiera finiscono una gamma numerosa di elementi, scarti di frutta e verdura, fiori appassiti, fondi di tè e caffè, ossa, pane raffermo, gusci d'uovo, carta non trattata chimicamente, cenere e legno grezzo. A seconda del tipo di materiale messo a compostare e dei microrganismi presenti ci vogliono fino a 6 mesi perchè si arrivi a maturazione del terriccio.

Per costrire la compostiera bisogna valutare le necessità e lo spazio a disposizione, siano di grandi o di piccole dimensioni vi sono alcune regole basilari da seguire:

  • sul fondo deve essere posto uno strato di argilla espansa o ciotoli per evitare ristagni d'acqua e marciume che comprometterebbero tutto il processo
  • rivestire tutta la superficie interna con una sottile rete con maglia fine fissata sui bordi e sul fondo
  • praticare alcuni fori sui lati in modo da favorire una buona aereazione
  • il primo strato sul fondo meglio se del terriccio per velocizzare la moltiplicazione dei lombrichi
Autore farmame
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