Corso di Disegno Lez. n. 2: Il CHIAROSCURO, le differenti tecniche

In questo tutorial si parlerà del chiaroscuro e delle differenti tecniche di esecuzione. Il chiaroscuro verrà trattato con diverse tipologie di materiali: grafite, sanguigna e con il colore. Si parlerà anche delle diverse tipologie di chiaroscuro: quello sfumato e quello a tratteggio. Il chiaroscuro sfumato è quel chiaroscuro in cui i tratti della matita non si vedono, cioè sono sfumati e fusi tra di loro.

Quindi, senza fare nessuna forma, partendo con un passaggio molto morbido di matita, andremo ad intensificare le zone che vogliamo e andremo a dare maggiore intensità nelle zone poste più in ombra, ma in maniera sfumata, degradata, andando a porre una maggiore quantità di grafite nelle zone che vorremmo più scure e sarà una sorta di sovrapposizione di colore per stratificazione. Si passerà la matita più volte e leggermente più tenace dove vogliamo che i toni siano più scuri, nelle zone dove vogliamo dei toni intermedi avremmo un tratto più lieve e passeremo meno volte. Andremo quindi ad avere un'applicazione quasi impercettibile dove vogliamo che i toni rimangano più chiari. Più volte passeremo sullo scuro e più volte questo si intensificherà, naturalmente aiutandoci con la numerazione delle matite intensifichiamo gli scuri.

Per amalgamare tutta la sfumatura e per fare in modo che anche nel foglio ruvido non rimangano delle zone non permeate dalla grafite si può usare uno sfumino o un tovagliolo di carta avvolto intorno ad un dito che verrà usato con dei movimenti rotatori nella zona interessata.

Autore RENDITA
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