Corso di Pittura Lezione n.17 (La pittura ad olio)

La pittura ad olio non è una pittura veloce e con essa non si ottengono le stesse prestazioni che si ottengono con gli acrilici. Per completare un quadro ad olio occorre impiegare molto tempo. La pittura ad olio è l'ideale per creare una vera opera. Un'altra caratteristica delle pitture ad olio è la stratificazione, infatti un pittore ha la possibilità di impostare il proprio lavoro in due modi.

Il primo sistema è fresco su fresco o detto anche bagnato su bagnato, che si ottiene continuando a lavorare il proprio quadro quando è ancora fresco, cioè non si fa seccare il colore della pellicola pittorica tra una sessione e l'altra, ma si agisce di continuo in modo da apportare all'interno del quadro materie oleose e non si fa asciugare mentre si dipinge uno strato sull'altro, ma si cerca il modo affinchè i vari colori e le varie tonalità si leghino tra di loro quando sono ancora freschi: questo sistema di pittura porterà ad un tipo di dipinto molto omogeneo, molto netto tra i tratti, con delle sfumature molto saldate tra di loro, con meno trasparenze e più corposità di colori.

Se invece vogliamo adottare una stratificazione di tipo grasso su magro, si fa la base con una quantità di medium molto bassa e dopo che è asciutto e si va ad intensificare il colore aggiungendo un po' di medium per intensificare il colore e rendere il colore dello strato superiore più grasso di quello inferiore.

Autore RENDITA
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