Calla, giglio del Nilo - Zantedeschia - Fai-da-te (DIY)

Zantedeschia di genere, dalla famiglia Araceae, con foglie sempreverdi viaggia dall'Africa di sponda in sponda sul Nilo questo fiore per giungere fino a noi come calla, meno noto come "giglio del Nilo". Se pur giglio propriamente non è, ne ricorda in sintesi tutta bellezza per il fascinoso candore. Fiore e foglie a forma di cuore, dal greco kalos è bello di nome.

Per chi si diletta con l'arte del fai-da-te, questo video di Art e-learning, corsi sulle tecniche di modellazione artistica, mostra come realizzare in maniera semplice, divertente, questo delicato fiore a scelta secondo le varie possibilità d'impasto, fra ceramica fredda, impasto al sale, oppure di mais, o impasti sintetici. Non sarà ovvio commestibile, a meno che non si scelga di realizzarlo con la pasta di zucchero.

Rappresentativo di purezza e nuova vita, è un fiore spesso ricorrente in occasione dei matrimoni per l'allestimento delle bomboniere o della torta nuziale nel quale ultimo caso sarà per cui realizzato con pasta di zucchero.

Scelto l'utilizzo e il tipo d'impasto per la realizzazione della calla occorrono: impasto bianco; impasto giallo; impasto verde; mattarello; biglia; forbici; spugnetta ricoperta di tela cerata sottile; cono di carta coperto da foglio d'alluminio; pennellino; acquarello verde; tubo di cartone.

Procedimento: con l'impasto giallo preparare il pistillo dandogli la forma di un fuso, più sottile da un lato. Passare poi a stendere col mattarello un pezzetto d'impasto bianco appiattendolo bene prima di tagliarlo con le forbici, come agilmente mostra il video con abile manualità. Ritagliato il petalo, metterlo sulla spugnetta per assottigliarne i bordi con la biglia. Avvolgere ora il petalo su se stesso lasciando in basso un piccolo foro dove poter poi inserire lo stelo. Dare forma alla parte superiore del petalo ripiegandolo leggermente e farlo asciugare ponendolo sul cono di carta preparato in precedenza. E' la volta dell'impasto verde per fare lo stelo, leggermente appuntito da un lato.

Già messo il pistillo nel fiore, inserire anche lo stelo una volta asciutto, sfumando con un po' d'impasto verde che si era lasciato da parte e facendolo ben aderire aiutandosi con un po' d'acqua. Per un tocco finale, colorare la punta della calla con un po' d'acquarello verde. Per far rimanere infine in forma la calla utilizzare un tubo di cartone di quelli che si trovano nei rotoli di carta casa o per l'alluminio finché il fiore non è completamente asciutto.

Autore eclidor
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